PAESI BALTICI «AL COMPLETO»

8 GIORNI / 7 NOTTI

  • GIORNO 1 / VILNIUS (ARRIVO)

      • Arrivo a Vilnius
      • Trasferimento in hotel
  • GIORNO 2 / VILNIUS – TRAKAI - VILNIUS

    • Prima colazione in hotel
    • Tour panoramico di Vilnius
    • Visita del cimitero di Antakalnis
    • Visita della chiesa di San Pietro e Paolo
    • Visita della cattedrale di Vilnius
    • Visita dell’Università di Vilnius
    • Visita della chiesa di San Giovanni
    • Tour della “Repubblica di Uzupis”.
    • Visita al Centro d’Arte dell’ambra baltica (piccola esposizione e negozio)
    • Pranzo tipico
    • Visita al Castello dell’isola di Trakai
    • Ritorno in hotel
  • GIORNO 3 / VILNIUS – KAUNAS – SIAULIAI – RUNDALE - RIGA

    • Prima colazione in hotel
    • Partenza per Kaunas
    • Tour panoramico di Kaunas
    • Partenza per Siauliai
    • Pranzo
    • Visita alla Collina delle Croci di Siauliai
    • Visita al Palazzo di Rundale
    • Ritorno in hotel
  • GIORNO 4 / RIGA

    • Prima colazione in hotel
    • Giro panoramico di Riga
    • Visita del Mercato Centrale di Riga
    • Visita della Chiesa di San Pietro
    • Visita del Duomo (Cattedrale di Riga)
    • Pranzo
    • Visita al quartiere Art Nouveau di Riga
    • Visita di Jurmala
    • Ritorno in hotel
  • GIORNO 5 / RIGA – SIGULDA – TURAIDA – GUTMANIS – PARNU - TALLINN

    • Prima colazione in hotel
    • Partenza per Sigulda
    • Parco Nazionale del Gauja.
    • Visita panoramica di Sigulda
    • Visita della grotta di Gutmanis
    • Visita di Turaida
    • Pranzo
    • Breve tour panoramico di Parnu
    • Partenza per Tallinn
  • GIORNO 6 / TALLINN

    • Prima colazione in hotel
    • Tour panoramico di Tallinn
    • Visita della Cattedrale Alexander Nevsky
    • Visita della cattedrale di Santa Maria
    • Pranzo
    • Visita del quartiere di Kadriorg
    • Visita esteriore del Palazzo Kadriorg
    • Visita del museo all’aria aperta Rocca al Mare
    • Ritorno in hotel
  • GIORNO 7 / TALLINN

    • Prima colazione in hotel
    • Giornata a disposizione

    Opzione:

    1. » Visita al parco Nazionale di Lahemaa
    • Visita di palazzo Sagadi
    • Visita al Castello di Rakvere
    • Pranzo
    1. b) Visita di Helsinki (andata e ritorno con ferry)
    • Partenza per Helsinki con ferry
    • Visita panoramica a piedi di Helsinki.
    • Visita della cattedrale di Helsinki
    • Visita alla Cattedrale Uspenski
    • Pranzo
    • Visita a Suomenlinna
    • Ritorno a Tallinn con ferry
  • GIORNO 8 / TALLINN (PARTENZA)

    • Prima colazione in hotel
    • Trasferimento all’aeroporto

DETAILED PROGRAM

GIORNO 1 / VILNIUS (ARRIVO)

Arrivo a Vilnius.

Trasferimento in hotel.

Sistemazione.

 

GIORNO 2 / Vilnius – trakai – vilnius

Prima colazione in hotel.

Vilnius. Il centro storico di Vilnius è un vero gioiello barocco al centro di una città che rappresenta un prezioso crocevia di differenti stili architettonici. Con oltre 1500 edifici storici, la città vecchia di Vilnius è una delle più vaste d’Europa, contraddistinta da un’atmosfera unica e romantica, scandita dalle facciate dei palazzi dai colori tenui, dalle bellissime chiese e dalle stradine lastricate.

Pur essendo la capitale della Lituania, Vilnius rimane una piccola città, perfetta per passeggiare lungo le tranquille strade di acciottolato, alla scoperta di cortili segreti e piazze maestose. Fondata nel 1323 dal granduca Gediminas, alla confluenza dei fiumi Neris e Vilnia, Vilnius fu per secoli un importante centro commerciale della regione baltica e conobbe un grande sviluppo grazie ai mercanti della Lega Anseatica. Ma nelle sue architetture è evidente anche l’influsso dei tedeschi, dei polacchi, dei russi e degli svedesi che hanno di volta in volta occupato il paese nel corso della sua lunga storia. Vilnius divenne anche il quartier generale dell’esercito di Napoleone, ai tempi della fallimentare campagna di Russia. Il sovrapporsi di culture diverse ha lasciato ampie tracce nelle facciate dei palazzi, dove lo stile gotico si alterna al rinascimentale, il barocco al neoclassico, come anche nella vita religiosa. A Vilnius potrete vedere chiese cattoliche, contraddistinte dalle facciate ornate e dai colonnati, accanto ad austere chiese protestanti dalle alte guglie, non lontano da cattedrali ortodosse riccamente decorate e rese inconfondibili dalle cupole a forma di cipolla, e ognuno di questi edifici basterebbe a giustificare la scelta di inserire il centro storico di Vilnius nella Lista dei siti dichiarati patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Vilnius è stata Capitale Europea della Cultura nel 2009 e, nonostante la sua magnificenza, è una città attiva e moderna, contraddistinta da un ambiente giovane e vivace, grazie anche al fatto di essere la principale città universitaria della Lituania. Ogni anno Vilnius ospita fiere dai mille colori, festival e spettacoli teatrali.

Tour panoramico di Vilnius. Il nostro giro in pullman comincerà con la visita della chiesa di San Pietro e Paolo e offrirà la possibilità di ammirare i numerosi edifici in stile Liberty che si affacciano su viale Gediminas, l’arteria principale di Vilnius. Giunti alla fine di questa strada, ci troveremo di fronte la cattedrale di Vilnius, con la sua imponente facciata neoclassica, parte del vasto complesso architettonico del castello di Vilnius, che comprende il castello Superiore, il castello Inferiore, palazzo Reale e gli Arsenali. L’intero complesso è dominato dalla torre di Gediminas, che si staglia in cima alla collina del castello e si affaccia sul centro storico. Da lì inizieremo il nostro tour a piedi. Prima ci dirigeremo verso il palazzo Presidenziale, la residenza ufficiale del presidente della Lituania, poi verso l’Università di Vilnius, la più antica degli Stati baltici e sede della chiesa cattolica di San Giovanni. Potremo poi ammirare la chiesa di San Michele in stile rinascimentale; la chiesa di Sant’Anna, che vanta la facciata più bella di tutte le chiese di Vilnius; la chiesa di san Francesco d’Assisi e di San Bernardino; la cattedrale ortodossa dell’Assunzione. Sull’altro lato del fiume Vilnia si estende il pittoresco quartiere di Uzupis, il quartiere degli artisti, dal quale potremo godere di una vista panoramica sulla città spostandoci verso il vicino bastione dell’artiglieria, prima di rientrare tra le mura cittadine passando attraverso la porta dell’Aurora. Passeremo davanti alla chiesa ortodossa dello Spirito Santo e alla chiesa di San Casimiro, prima di arrivare nella piazza del Municipio, bellissimo esempio di architettura neoclassica del XVIII secolo. Nelle vicinanze si trovano il vecchio ghetto ebraico, la sinagoga Corale, la chiesa ortodossa di San Nicola e infine la chiesa cattolica sempre dedicata a San Nicola, la più antica della Lituania.

Visita del cimitero di Antakalnis. Questo cimitero ospita migliaia di militari, tra i quali oltre 3000 soldati francesi morti durante l’invasione della Russia voluta da Napoleone nel 1812. Riposano qui anche molti soldati tedeschi e russi morti durante le due guerre mondiali e i patrioti lituani uccisi nel 1991 dalle truppe sovietiche durante le rivolte per l’indipendenza del paese.

Visita della chiesa di San Pietro e Paolo. Si tratta di un vero e proprio capolavoro dell’arte barocca, tanto che spesso viene indicata con l’espressione “perla del barocco.” La costruzione della chiesa iniziò nel 1668 per ordine di Kazimierz Pac, Grande Atamano di Lituania, capo supremo delle forze armate, per commemorare la liberazione della città dagli invasori russi. Kazimierz Pac fu sepolto nella chiesa e sulla sua lapide – poi distrutta da un fulmine – venne incisa la scritta: “Qui giace un peccatore”. Rimarrete impressionati, quando scoprirete l’interno di questa chiesa, decorato con più di 2000 statue e bassorilievi che raffigurano personaggi biblici ed eroi storici, tutti realizzati da famosi maestri italiani. Una magnificenza che nessuna delle altre chiese di Vilnius è in grado di uguagliare.

Visita della cattedrale di Vilnius. Una prima chiesa cristiana venne costruita qui nel 1251, sul luogo di un preesistente tempio pagano, per commemorare il battesimo di Mindaugas, re di Lituania. La chiesa fu più volte danneggiata e ricostruita nel corso dei secoli, ogni volta in uno stile diverso, dal gotico al rinascimentale, fino al barocco. E di questi diversi stili architettonici è ancora possibile ammirare le tracce nelle forme attuali dell’edificio. La facciata neoclassica del palazzo venne progettata dall’architetto lituano Laurynas Gucevičius alla fine del XVIII secolo, mentre l’interno della cattedrale contiene molti pregevoli affreschi, quadri, sculture e pietre tombali. La cripta ospita un importante affresco che risale alla fine del XIV secolo, il più antico di tutta la Lituania, raffigurante la Crocifissione. Anche la cappella di San Casimiro offre ai visitatori un vero e proprio tesoro di affreschi, decorazioni a stucco e sculture, e può essere considerata uno degli esempi più pregevoli del barocco maturo lituano. I resti di San Casimiro, granduca e patrono della Lituania, sono conservati in un sarcofago d’argento realizzato nel XVIII secolo. La torre campanaria della cattedrale, separata dall’edificio principale, venne eretta nel XV secolo dove prima sorgeva una torre difensiva che faceva parte del castello Inferiore di Vilnius, e rimane ancora oggi uno dei simboli della città.

Visita dell’Università di Vilnius. Fondata nel 1568 dai gesuiti polacchi su iniziativa di re Stefan Báthory, è stata fin dall’inizio un importante centro culturale nella regione del Baltico. Costruita prevalentemente in stile barocco, offre alla vista le sue pregevoli sale storiche e i bellissimi affreschi che decorano le volte. Il complesso universitario occupa un intero quartiere all’interno della città Vecchia ed è suddiviso in 12 cortili interni costruiti nel corso degli ultimi quattro secoli. Sul cortile principale si affaccia la chiesa di San Giovanni, costruita nel 1387 in stile gotico e poi ricostruita nel XVIII secolo in stile barocco lituano. Il suo campanile raggiunge i 69 metri ed è l’edificio più alto del centro storico.

Visita della chiesa cattolica di San Giovanni. All’interno dell’università di Vilnius sorgeva originariamente una chiesa gotica costruita alla fine del XIV secolo in sostituzione di un’antica cappella in legno. Nel XVI secolo la chiesa passò sotto il controllo dei Gesuiti, che la ricostruirono in stile rinascimentale, dandole il suo aspetto attuale. La facciata venne però nuovamente modificata nel XVIII secolo, in seguito a un incendio, e questa volta in stile barocco. L’elegante campanile è uno degli edifici più alti del centro storico, poiché raggiunge i 69 metri. Durante l’occupazione sovietica la chiesa ospitò la tipografia dell’Università, ma in seguito è tornata alla sua funzione religiosa. Oggi viene utilizzata come chiesa dell’università ed è dedicata sia a san Giovanni Battista che a san Giovanni Evangelista.

Visita al Centro d’Arte dell’ambra baltica (piccola esposizione e negozio). Situato nel centro storico, il piccolo Centro d’Arte dell’ambra baltica è sede di una collezione straordinaria di oggetti in ambra portati alla luce durante gli scavi archeologici dell’antica Vilnius. In particolare, potrete ammirare esemplari di flora e di fauna conservati all’interno di pezzi di ambra che risalgono a 50 milioni di anni fa. All’interno di questo museo potrete anche scoprire il ruolo dell’ambra negli antichi riti pagani e soddisfare ogni curiosità sulla lavorazione di questa resina, che rappresenta uno dei mestieri più antichi del mondo. Avrete inoltre la possibilità di ammirare l’ambra in una vasta gamma di colori e forme, e deliziarvi con la vista di una vera e propria collezione di gioielli in ambra. Sarà infine possibile acquistare un pezzo di ambra del Baltico come souvenir di viaggio.

Tour della “Repubblica di Uzupis”. Non lontano dal centro storico di Vilnius, da cui lo separa il fiume Vilnia, il quartiere di Uzupis deve il suo nome proprio a questo: significa infatti “al di là del fiume.” I suoi abitanti – per lo più artisti con le loro famiglie – hanno dichiarato questa zona “repubblica” indipendente, con tanto di bandiera che cambia colore a ogni stagione, inno, passaporto e carta costituzionale. C’è anche un presidente e un consiglio dei ministri, e l’indipendenza viene festeggiata il 1° aprile. Fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale, questo quartiere era abitato prevalentemente da ebrei; dopo la fine del conflitto le case rimasero abbandonate e, durante gli anni dell’occupazione sovietica, si riempirono di poveri derelitti, delinquenti ed emarginati. Quando la Lituania ha finalmente riconquistato l’indipendenza, molti artisti si sono trasferiti nel quartiere, ristrutturando le case in rovina e restituendo nuovo slancio alla zona, che è stata poi gemellata con il quartiere parigino di Montmartre e oggi si presenta piacevole e vivace, piena di caffè, gallerie d’arte e boutique. L’articolo più importante della costituzione della Repubblica di Uzupis stabilisce il “diritto di essere felici”. Il motto dei suoi abitanti è: “non combattere, non vincere, non arrendersi”.

Pranzo.

Trakai. Situata a circa 15 km da Vilnius, la località di Trakai è stata dichiarata parco nazionale, non solo per la bellezza naturale dei suoi 200 laghi circondati da folti boschi di abeti e betulle, ma anche per l’importanza storica del luogo. Era questa la residenza dei granduchi di Lituania e la seconda capitale del paese durante il Medioevo. Il suo imponente castello è uno splendido edificio del XIV secolo, caratterizzato da alte mura di mattoni rossi e torri sottili che si slanciano verso il cielo. Si trova su una piccola isola nel bel mezzo di un laghetto idilliaco, nelle cui acque si riflette la sua maestosa silhouette.

Visita al Castello dell’isola di Trakai. Dopo un breve trasferimento da Vilnius, avremo modo di scoprire una regione di sorprendente bellezza da un punto di vista naturale. Al magnifico castello medievale di Trakai arriveremo attraversando un ponte pedonale di legno romanticamente sospeso sulle acque del lago. E potremo ammirare il suo imponente torrione, la sala ducale, le alte mura e le torri di guardia. La costruzione del castello ebbe inizio alla fine del XIV secolo, e nelle intenzioni doveva essere solo un ampliamento del vicino castello della penisola.

Ritorno in hotel.

GIORNO 3 / vilnius – kaunas – siauliai – rundale – riga

Prima colazione in hotel.

Partenza per Kaunas.

Kaunas. Questa città ricca di storia, capitale della Lituania nel periodo fra le due guerre mondiali, si trova alla confluenza dei due maggiori fiumi della Lituania, il Neris e il Nemunas, e nelle immediate vicinanze del lago Kaunas. La sua posizione strategica, al crocevia di diverse e importanti rotte commerciali, ha attirato insediamenti umani già a partire dal secondo millennio a. C., ma si ritiene che la città sia stata fondata soltanto nel 1030. Grazie ai floridi scambi commerciali, la città si ingrandì sempre più nei secoli successivi. La sua importanza crebbe in particolare nel XV secolo, quando entrò a far parte della Lega Anseatica, nel 1441. Nel corso della sua storia, Kaunas è stata più volte invasa, dai cavalieri Teutonici, dagli svedesi, dai russi, e persino dall’esercito napoleonico. Ciononostante, la città conserva ancora oggi un importante patrimonio culturale e artistico, dove spiccano parecchi monumenti di grande interesse. Kaunas vanta anche un importante passato ebraico: prima della Seconda guerra mondiale, gli ebrei costituivano un quarto della popolazione dell’intera città.

Tour panoramico di Kaunas. Durante questa visita panoramica ammireremo la piazza del Governo e alcune delle magnifiche chiese di Kaunas, in particolare: la chiesa neo-bizantina di San Michele Arcangelo e la chiesa della Resurrezione, da cui si gode una splendida vista della città. Dopo una sosta nei pressi della chiesa gotica di Santa Gertrude, affacciata sulla Laisves Aleja (viale della Libertà), la strada principale della città, entreremo all’interno del centro storico. Qui scopriremo i principali tesori architettonici di Kaunas: la chiesa di Vytautas, una delle più antiche della città; la casa di Perkunas, in stile gotico; il Municipio, in stile barocco; il convento di San Giorgio; la chiesa di San Francesco Saverio; la cattedrale di Kaunas, il più grande edificio gotico dell’intera Lituania. Nelle immediate vicinanze, potremo ammirare anche il castello di Kaunas, un maestoso edificio del XIV secolo proprio di recente restaurato.

Partenza per Siauliai.

Pranzo.

Visita alla collina delle Tre Croci. Nel XIV secolo, al tempo del duca Gediminas, sette monaci francescani venuti in Lituania a predicare il Vangelo vennero fatti a pezzi dai pagani che abitavano quella che oggi è la città di Vilnius. I monaci furono sepolti su questa collina e sulla sua sommità venne eretta una cappella, poi sostituita da tre croci che rimasero al loro posto fino al 1869. In quell’anno furono distrutte e la Lituania finì sotto il dominio della Russia zarista, che non autorizzò la loro ricostruzione. Le tre croci furono ricostruite clandestinamente nel 1916, ma nel 1950 vennero di nuovo distrutte con l’esplosivo per ordine delle autorità sovietiche. Ricostruite nel 1989, questa volta in calcestruzzo, sono ormai considerate un simbolo nazionale. Dalla collina delle Tre Croci potrete anche godere di una splendida vista sul centro storico di Vilnius.

Partenza per Rundale.

Visita al Palazzo di Rundale. Si tratta della residenza estiva di Ernest Johann von Biron, duca di Curlandia e Semigallia. Nato in una famiglia modesta al servizio della dinastia Kettler, che reggeva il ducato di Curlandia e Semigallia, Von Biron era poi passato al servizio dell’ambasciatore russo Bestuzhev, uno degli uomini più potenti del ducato, nonché amante della principessa russa Anna Ivanovna. Giovane e bello, Von Biron riuscì a un certo punto a sostituire il suo padrone nel ruolo di amante della principessa, e quando quest’ultima divenne imperatrice di Russia, nel 1730, venne ricompensato con titoli, terre e un’immensa quantità di denaro. Ma Von Biron non si accontentò: seguì la zarina Anna a San Pietroburgo e rapidamente ampliò la sua influenza a corte, diventando l’uomo più potente dell’Impero russo. Quando nel 1737 l’ultimo duca di Curlandia e Semigallia, appartenente alla dinastia Kettler, morì senza lasciare eredi, l’imperatrice Anna riuscì a far assegnare il ducato al suo amante e protetto. Von Biron tornò così in patria con il titolo di duca, e con tutti i mezzi per condurre una vita all’insegna dell’opulenza e della stravaganza. Poco dopo il suo arrivo, convocò Bartolomeo Rastrelli, il più famoso architetto di San Pietroburgo, e gli diede ordine di costruire due lussuosi palazzi: il castello di Jelgava, come residenza principale, e il palazzo di Rundale come residenza estiva. Rastrelli costruì a Rundale uno splendido palazzo barocco di ispirazione italiana, caratterizzato da proporzioni armoniose, sontuose decorazioni e splendidi giardini alla francese. Dopo la morte del duca, il palazzo passò di mano diverse volte, diventando fra l’altro di proprietà della famiglia Shuvalov e dello Stato sovietico. Recentemente restaurato, oggi è utilizzato dalle autorità lettoni per ospitare visitatori particolarmente importanti e capi di Stato stranieri. All’interno, sono senz’altro da visitare la Sala Dorata, la Sala Bianca e la Galleria Grande, oltre alle stanze private del duca, tutte arredate in stile rococò.

Trasferimento in hotel.

GIORNO 4 / RIGA

Prima colazione in hotel.

Riga. Riga, capitale della Lettonia, è la più grande e la più cosmopolita delle tre capitali baltiche. Situata sulla riva del fiume Daugava, o Dvina, a 10 km dal mar Baltico, Riga è stata fin dal medioevo un importante centro commerciale, prima per i Vichinghi e poi per i mercanti tedeschi. Nel XII secolo arrivarono alcuni missionari tedeschi, e ben presto il Papa lanciò una crociata contro le tribù baltiche, per convertirle al cristianesimo con la forza. L’esercito cristiano era comandato da Albert Von Buxhoeveden, arcivescovo di Brema, che arrivò qui nel 1201. Fu Albert a fortificare Riga, che sotto il suo governo diventò una vera e propria città, in grado di battere la propria moneta e, nel 1221, di approvare una propria costituzione. Dopo la morte di Albert, Riga continuò a crescere e a svilupparsi, diventando nel 1281 membro della Lega Anseatica. La nobiltà tedesca continuò a governare la città anche sotto le successive dominazioni dei polacchi, degli svedesi e dei russi. Dopo l’annessione da parte dello zar Pietro il Grande nel 1721, Riga conobbe un grande boom economico che la fece diventare la quarta città dell’Impero russo dopo San Pietroburgo, Mosca e Varsavia, e il suo porto più importante. Per un breve periodo, fra il 1920 e il 1940, fu la capitale di una Lettonia finalmente indipendente, ma durante la Seconda guerra mondiale venne invasa dalle truppe tedesche. Alla fine del conflitto, Riga e l’intera Lettonia, insieme alle altre repubbliche baltiche, vennero forzatamente inglobate all’interno dell’Unione Sovietica. La Lettonia ha riconquistato l’indipendenza nel 1991, e la sua capitale ha potuto ritrovare il suo antico splendore. Nel 1997 il suo centro storico è entrato nella lista dei siti riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Nel 2014 Riga è stata nominata Capitale Europea della Cultura.

Giro panoramico di Riga. Il centro di Riga è riccamente decorato e caratterizzato da un’incredibile varietà di stili architettonici, dal gotico al rinascimentale, dal barocco all’Art Nouveau, passando per classicismo, Jugendstil e romanticismo nazionale. Nella sua parte più moderna, il centro è dominato da magnifici edifici in stile liberty contraddistinti da elementi decorativi di grande valore. Altrettanto interessanti sono gli edifici in legno del XIX secolo, che è ancora possibile ammirare. La nostra passeggiata a piedi nel centro storico ci condurrà alla scoperta delle sue stradine lastricate e sarà in una suggestiva atmosfera medievale che potrete ammirare i magnifici edifici che appartenevano ai ricchi mercanti della Lega Anseatica. Inizieremo il nostro tour davanti al castello di Riga, costruito nel 1330 e fra i meglio conservati di tutta l’Europa del Nord, ora residenza ufficiale del presidente della Lettonia e sede del museo Nazionale di Storia della Lettonia. Ammireremo poi alcune parti delle antiche mura della città, tra cui la Porta Svedese e la Torre delle Polveri, e continueremo la nostra visita passando dal vecchio monastero e ospedale dello Spirito Santo. Potremo ammirare alcuni dei più antichi edifici civici della città, come la Casa dei tre fratelli, la più antica residenza di Riga; la Casa delle Teste Nere, sede della famosa confraternita dei capitani e dei mercanti anseatici; e i più recenti palazzi della Grande e della Piccola Gilda, centri culturali rispettivamente degli artigiani e dei commercianti. Visiteremo inoltre i più importanti edifici religiosi della città: la cattedrale cattolica di San Giacomo, la chiesa di San Giovanni, la chiesa di San Pietro e il Duomo, o cattedrale luterana di Riga. Concluderemo la nostra passeggiata in piazza del Mercato Vecchio di fronte al municipio.

Visita del Mercato Centrale di Riga. È il più grande mercato dei paesi baltici e uno dei più grandi del continente europeo. Inaugurato nel 1930, i suoi cinque padiglioni erano stati progettati come hangar per i dirigibili Zeppelin, ma furono poi convertiti a un uso del tutto diverso. Situato nel centro di Riga e costruito in stile Art Nouveau, rappresenta il più grande progetto portato a compimento in Lettonia nel periodo fra le due guerre. Da allora, la sua funzione principale non è cambiata. È ancora il posto più grande e più amato della città dove andare a fare spesa. Nei suoi padiglioni, così come nell’area a cielo aperto, si radunano agricoltori che arrivano da tutto il paese per offrire i propri prodotti: ortaggi, frutti di bosco, frutta, pesce, carne e prodotti lattiero-caseari, e tanti altri prodotti della terra… un vero piacere per i sensi!

Visita della Chiesa di San Pietro. Una bellissima costruzione gotica risalente al 1209, accuratamente restaurata dopo essere stata danneggiata da un incendio in seguito ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

Visita del Duomo (Cattedrale di Riga). La più grande chiesa dei paesi baltici, costruita nel 1211 nei pressi del fiume Daugava, è un gioiello gotico che incorpora però anche elementi appartenenti a diversi altri stili, tra cui il romanico, il barocco e persino l’Art Nouveau. Dedicata al culto protestante, colpisce per il suo interno austero e l’impressione di grande solidità che deriva dalle mura imponenti, il cui spessore supera i due metri. La cattedrale di Riga è famosa anche per il suo spettacolare organo, inaugurato nel 1844 e tuttora il più grande d’Europa, con quattro tastiere e oltre 6.700 canne.

Pranzo.

Visita al quartiere Art Nouveau di Riga. Con più di 750 edifici caratterizzati da tipiche facciate dalle linee sinuose e da sontuose decorazioni, è la più grande collezione di architetture Art Nouveau del mondo. La costruzione di questo quartiere ebbe inizio tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, ma gli edifici più famosi sono splendidi esempi di Jugendstil, che si diffuse in particolare nel periodo tra le due guerre. A Riga troviamo principalmente due declinazioni dello stile Art Nouveau: quello razionalista-perpendicolare, contraddistinto da linee verticali che percorrono l’intera facciata dell’edificio, sviluppandosi lungo tutti i piani, e il romanticismo finlandese, che incorpora elementi di architettura tradizionale utilizzando materiali naturali. Nel 1997, l’UNESCO ha inserito 475 ettari del centro di Riga nella sua Lista dei siti Patrimonio dell’Umanità, un’area protetta che abbraccia il cuore storico della città e la zona circostante, sulla riva destra del fiume Daugava, e comprende la maggior parte del quartiere Art Nouveau.

Visita di Jurmala. La più grande stazione balneare dei paesi baltici è ben nota per le sue ricchezze naturali: la dolcezza del clima, il mare, l’aria salubre, il fango terapeutico e l’acqua minerale. L’attrazione principale della città è rappresentata dalle sue spiagge: 33 chilometri di sabbia bianca costeggiati da grandi pinete e dal fiume Lielupe, confine naturale della città. Si potranno ammirare più di 3.500 case di legno tradizionali, una volta residenze estive delle famiglie che appartenevano all’elite economica e politica, ora dichiarate nella maggior parte dei casi monumenti nazionali.

Ritorno in hotel.

GIORNO 5 / riga – sigulda – turaida – gutmanis – parnu – tallinn

Prima colazione in hotel.

Partenza per Sigulda.

Parco Nazionale del Gauja. La valle del fiume Gauja è uno dei luoghi più belli del Nord Europa, ricca com’è di corsi d’acqua, dolci colline, fitti boschi e magnifiche grotte. La tribù ugro-finnica dei Livoniani giunse in questa valle nell’XI secolo, e subito iniziò a costruire castelli e fortificazioni in legno, nei villaggi di Satesele, Turaida e Kubesele. L’intera area è stata dichiarata parco nazionale, sia per le sue bellezze naturali sia per la sua importanza storica. Il principale centro turistico della zona è la città di Sigulda.

Visita panoramica di Sigulda. Questa ridente cittadina sorge proprio al centro della valle del Gauja e rappresenta l’attrazione principale della zona. Ammireremo il Castello Nuovo, costruito alla fine del XIX secolo dalla famiglia Kropotkin, e le rovine del Castello Vecchio, costruito nel 1207 dall’Ordine di Livonia. Sulla sponda opposta del fiume Gauja sorge il villaggio di Turaida.

Visita della grotta di Gutmanis. Situata sulle rive del fiume Gauja, è la grotta più grande e profonda che si possa trovare nella regione del Baltico. Da secoli attrazione turistica, ha dato vita a molte storie e leggende. Una delle più famose è quella della “Rosa di Turaida”. Potremo ammirare anche alcune delle pitture rupestri che ornano le pareti.

Visita di Turaida. Sull’altra sponda del fiume Gauja, di fronte a Sigulda, si trova il villaggio di Turaida. La chiesa in legno consacrata al culto luterano, costruita nel 1750, è una delle più antiche della Lettonia. Visiteremo anche il cimitero di Livonia, dove si trovano la tomba di Maija, la leggendaria “Rosa di Turaida”, e il giardino delle sculture. L’attrazione principale di Turaida resta comunque il castello medievale. Costruito nel 1214, questo maestoso edificio in mattoni rossi occupa una collina sopra il villaggio ed è sopravvissuto a numerose guerre, incendi e attacchi.

Pranzo.

Parnu. A sud di Tallinn, a circa 130 chilometri, la città di Parnu si affaccia sul mar Baltico, proprio alla foce del fiume omonimo. Conosciuta come la capitale estiva dell’Estonia, questa cittadina costiera è caratterizzata da una grande animazione durante i mesi estivi. Numerosi visitatori sono infatti attratti dalle sue spiagge sabbiose e dalle bellissime foreste che si estendono tutt’intorno. Una città che vanta 750 anni di storia e un ricco passato che risale al periodo della Lega Anseatica.

Breve tour panoramico di Parnu. Durante la nostra breve sosta, faremo una passeggiata lungo la via Ruutli, la principale strada pedonale di Parnu, con i suoi affascinanti edifici colorati, costruiti in legno e pietra, in stile tipicamente estone. Ammireremo la porta di Tallinn, nota anche come la porta del Re, e la Torre Rossa, un monumento medievale risalente al XV secolo, il più antico di Parnu. Dall’esterno potremo anche ammirare due belle chiese barocche, la chiesa luterana di Santa Elisabetta e la chiesa ortodossa di Santa Caterina, quest’ultima costruita per ordine dell’imperatrice di Russia, Caterina la Grande.

Partenza per Tallinn.

Arrivo a Tallinn e sistemazione.

 

GIORNO 6 / Tallinn

Prima colazione in hotel.

Tallinn. Tallinn si trova sulla costa settentrionale dell’Estonia e si affaccia sul Golfo di Finlandia, proprio di fronte a Helsinki. Nonostante la presenza di tracce di insediamenti umani risalenti al V millennio a.C., e una fortezza esistente già nel 1050, Tallinn si considera ufficialmente fondata soltanto nel 1219 a opera di crociati danesi. Questo spiega l’origine del nome, che in lingua estone significa “città dei danesi”. Tallinn fu prontamente fortificata e conobbe un rapido sviluppo, diventando nel 1285 la città più settentrionale della Lega Anseatica. Dopo i danesi, arrivarono i cavalieri teutonici, i cui discendenti costituirono la maggioranza della popolazione fino al XIX secolo, e diedero alla città il suo nome tedesco: Reval. Pur avendo a lungo fatto parte della Svezia (a partire dal 1561) e poi della Russia (dal 1710), la maggior parte della popolazione è rimasta di origine tedesca, il che ha fortemente influenzato l’architettura storica della città. L’Estonia ha ottenuto l’indipendenza nel 1991 e il centro di Tallinn è stato negli anni successivi accuratamente restaurato. Oggi è una delle più belle capitali europee. La città affascina con le sue vecchie case, le stradine in pietra, le guglie e i campanili puntati verso il cielo. Tallinn è entrata a far parte della lista mondiale dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco ed è stata nominata Capitale Europea della Cultura nel 2011.

Tour panoramico di Tallinn. Prima di tutto faremo un giro in pullman, visitando il quartiere costiero di Pirita e il memoriale di Russalka, che si trova sul lungomare. Avremo così modo di vedere le rovine del convento di Santa Brigida e il parco di Kadriorg, ammirando il forte contrasto tra gli edifici barocchi di palazzo Kadriorg e il modernissimo Kumu, il museo d’Arte Moderna di Tallinn. Proseguiremo poi a piedi inoltrandoci nelle affascinanti stradine medievali del centro storico. La città vecchia di Tallinn si divide principalmente in due parti: Toompea, “la collina della cattedrale”, e All Linn, “la città bassa”. È a Toompea che ha sempre avuto sede il governo dell’Estonia, e qui potremo visitare il castello di Toompea, oggi sede del parlamento estone, e casa Stenbock, sede ufficiale del governo. Sulla collina sorgono anche la cattedrale ortodossa Alexander Nevsky e la cattedrale luterana di Santa Maria. Dopo esserci affacciati al belvedere, da dove potremo godere di una vista mozzafiato sull’intera città, scenderemo verso All Linn, la città bassa, dove facciate di gusto rinascimentale e barocco si alternano a magnifici esempi della famosa architettura anseatica, contraddistinta dal connubbio di mattoni rossi e forme gotiche. In questo quartiere, le strade e gli edifici più antichi risalgono al XIII secolo. Percorrendo la via Muurivahe, scopriremo i bastioni e le torri che punteggiavano le mura della città vecchia, in particolare la Torre delle Polveri, chiamata anche Kiek in de Kok. Passeremo poi davanti al monastero domenicano di Santa Caterina e al monastero cistercense di San Michele. Fra i monumenti più importanti della città bassa, figurano la Casa della Confraternita delle Teste Nere –la corporazione che radunava i mercanti giovani e ancora celibi – la chiesa dello Spirito Santo, la chiesa di San Nicola e la chiesa di Sant’Olaf, la cui guglia rimase la più alta del mondo per quasi un secolo, dal 1549 al 1625. Termineremo il nostro tour nell’impressionante piazza Raekoja, la piazza del Municipio, dove troveremo il palazzo del Municipio costruito nel 1404 e la Grande Gilda, costruita nel 1410, la cui sala gotica era il luogo di incontro di tutti i commercianti della città. Sul lato opposto della piazza sorge la celebre Raeapteek (la farmacia del Municipio), la più antica farmacia europea ancora in funzione, attiva sin dagli inizi del XV secolo.

Visita della Cattedrale Alexander Nevsky. Questo imponente edificio riccamente decorato è la chiesa ortodossa più importante di Tallinn. Costruita sulla collina di Toompea nel 1900, quando l’Estonia faceva parte dell’impero russo, la chiesa è dedicata a Alexander Nevsky, il principe di Novgorod, e fu eretta dai russi nel luogo in cui sorgeva in precedenza una statua di Martin Lutero. Vanta il più potente complesso campanario della città di Tallinn, composto da undici campane costruite a San Pietroburgo, fra le quali una che arriva al peso di 15 tonnellate, la più grande di Tallinn. Tutte le campane della cattedrale suonano prima di ogni funzione religiosa. All’interno potremo ammirare diverse icone e alcune splendide decorazioni a mosaico, oltre alla maestosa cupola centrale.

Visita della cattedrale di Santa Maria. Questa cattedrale è uno degli edifici più antichi di Tallinn. La prima costruzione risale all’epoca dell’arrivo dei crociati danesi a Tallinn, agli inizi del XIII secolo, ma l’originale chiesa in legno venne ben presto sostituita da una cattedrale gotica realizzata in pietra. In seguito fu ricostruita più volte, e infatti la sua architettura si presenta come un miscuglio di stili, dove a predominare sono il gotico e il barocco. Nel corso dei secoli, la cattedrale è stata usata dalla nobiltà locale come luogo di sepoltura, per questo il pavimento appare lastricato di lapidi, mentre le pareti sono ricoperte di stemmi araldici appartenenti alle principali famiglie della comunità tedesca del mar Baltico. All’interno si potrà ammirare anche un magnifico pulpito in legno intagliato. La cattedrale è celebre infine per il suo imponente organo, installato nel 1914.

Pranzo.

Visita del quartiere di Kadriorg. Situato in prossimità del centro di Tallinn, il quartiere offre un bellissimo parco e diversi edifici di grande interesse: l’imponente palazzo Kadriorg (del XVIII secolo), antica residenza estiva di Pietro il Grande; palazzo Weizenberg, l’attuale palazzo Presidenziale estone; numerose ville e dimore dell’alta borghesia locale costruite per la maggior parte fra il XIX e gli inizi del XX secolo. Il parco di Kadriorg offre sentieri ombreggiati e magnifici giardini punteggiati di statue e solcati da ruscelli e canali. Troveremo qui anche alcuni dei musei più importanti dell’Estonia, come il Kumu, museo di Arte Moderna, e il museo Mikkel, famoso per le sue collezioni di icone russe e di porcellane cinesi.

Visita esteriore del Palazzo Kadriorg. Dopo la vittoria di Pietro il Grande sulla Svezia, nel 1710, l’Estonia venne annessa alla Russia. Nel 1718, lo zar decise che voleva una sontuosa residenza estiva lontana dall’eccessiva animazione di San Pietroburgo, e ordinò all’architetto italiano Nicolò Michetti di costruire questo splendido palazzo in stile barocco, al centro di un parco alla francese. Il palazzo fu chiamato Catherinenthal – Kadriorg in estone – che significa “Valle di Caterina”, in onore di Caterina I, consorte dello zar. Oggi l’edificio ospita un museo, dove si possono ammirare interessanti collezioni d’arte sullo sfondo di sale sfarzose, che fanno da magnifico contrappunto alle eleganti architetture esterne e all’armonia dei giardini. È ancora visibile la casa dove alloggiava il sovrano, quando veniva qui a sorvegliare personalmente i lavori di costruzione.

Visita del museo all’aria aperta Rocca al Mare. Questo bellissimo museo è una splendida ricostruzione di un villaggio estone, realizzata con autentici edifici in legno portati qui da tutta l’Estonia. Si trova a quattro chilometri da Tallinn, in un bosco sulle rive del mar Baltico. Il museo comprende 72 edifici: case private, fienili, una cappella, una scuola, oltre ai caratteristici mulini a vento e ad acqua. I visitatori potranno così scoprire com’era la vita rurale in Estonia fra il XVIII e il XIX secolo.

 

GIORNO 7 / TALLINN

Prima colazione in hotel.

Giornata a disposizione.

Opzione:

 

  1. Visita del Parco Nazionale di Lahemaa

Parco Nazionale di Lahemaa

Situato a 80 chilometri da Tallinn, occupa quattro penisole che si protendono verso il mar Baltico creando baie e insenature. Lahemaa significa in effetti “terra di baie” in estone. Dichiarato parco nazionale nel 1971, il primo creato in Unione Sovietica, si presenta come un luogo di eccezionale bellezza, di cui si può andare alla scoperta percorrendo una fitta rete di sentieri escursionistici. Dopo l’indipendenza dell’Estonia nel 1991, si sono intensificati gli sforzi per preservare questo magnifico esempio di paesaggio costiero, fatto di folti boschi di abeti e betulle, distese di erba alta e saline, splendide spiagge sabbiose e suggestive formazioni di granito rosa. Nella zona costiera del parco troveremo alcuni tipici villaggi dei pescatori, mentre all’interno potremo ammirare le sontuose ville e le dimore delle famiglie aristocratiche di Tallinn e di San Pietroburgo.

Visita al parco Nazionale di Lahemaa. Da Tallinn, percorrendo poco più di un’ora di strada, arriveremo alle porte del parco. Ci dirigeremo subito verso la costa alla scoperta dei villaggi dei pescatori: Kasmu, il villaggio dei contrabbandieri, noto anche come il villaggio del Capitano; Altja, con i suoi capanni e le reti da pesca stese ad asciugare; e infine Vosu, località turistica una volta frequentata dall’élite dell’impero russo, con la sua lunga spiaggia di sabbia. Ci sarà poi modo di immergersi in una natura ancora intatta, percorrendo uno dei tanti comodi sentieri che attraversano il parco: per esempio il sentiero dei Castori, che costeggia il bellissimo fiume Altja e ci consentirà di ammirare le tane e le dighe costruite appunto dai castori. Potremo infine dare uno sguardo alle antiche residenze aristocratiche che si trovano all’interno del parco.

Visita di palazzo Sagadi. Situata all’interno dello straordinario ambiente naturale del Parco Nazionale di Lahemaa, questa residenza aristocratica è rimasta dal 1687 al 1919 di proprietà dei Von Fock, di origini tedesche, come la maggior parte delle famiglie della nobiltà estone. Nel 1749, Johann Ernest Von Fock avviò la costruzione di questo palazzo barocco con decorazioni in stile rococò, che conobbe nel corso dei secoli numerosi ampliamenti e miglioramenti. Oggi comprende il Museo della Foresta e la Scuola Naturalistica di Sagadi. All’interno si possono ancora ammirare gran parte degli arredi originali, e il palazzo continua a essere utilizzato come sede di eventi e ricevimenti.

Pranzo.

Visita al Castello di Rakvere. La città di Wesenberg (Rakvere in lingua estone) fu fondata nel XIII secolo dai conquistatori danesi e da allora rimase sempre in una scomoda posizione di crocevia di eserciti, mentre i grandi imperi si scontravano disputandosi il territorio dell’Estonia. Appena vent’anni dopo la sua costruzione, il castello di Rakvere fu teatro della prima battaglia tra danesi e russi. Nel corso dei secoli ha cambiato di mano diverse volte, diventando prima svedese, poi polacco e infine russo. Visiteremo diversi locali del castello, comprese le camere della tortura e i sotterranei, e potremo assistere a uno dei tanti spettacoli medievali qui allestiti.

  1. Visita diHelsinki (andata e ritorno-con ferry)

Partenaza per Helsinki con ferry.

Tour panoramico di Helsinki in autobus. Il nostro tour panoramico ci porterà dapprima verso il parco di Kaivopuisto, un’area affacciata sul mare molto frequentata dagli abitanti della città durante l’estate. Il quartiere è sede di molte ambasciate e vi si trovano la chiesa tedesca e la chiesa di San Michele. Ci dirigeremo poi verso il centro di Helsinki per ammirare la sorprendente chiesa di Temppeliaukio, nota anche come la chiesa della Roccia. Da lì ci sposteremo verso il monumento a Sibelius, il famoso compositore finlandese. Potremo poi ammirare il moderno edificio dell’Opera finlandese, il Museo Nazionale e il Parlamento della Finlandia, prima di arrivare nella piazza della Stazione, il punto più trafficato della città. Passeremo poi attraverso la piazza del Senato e la baia nord, per raggiungere il quartiere Katanajokka con i suoi splendidi edifici in stile liberty e infine la cattedrale Uspenski.

Visita panoramica a piedi di Helsinki. Inizieremo la nostra visita dal Porto Vecchio, che ospita la Piazza del Mercato, un pittoresco mercato alimentare dove è possibile trovare tante prelibatezze locali, dai frutti di bosco ai funghi, dalle salsicce al pesce affumicato. Percorreremo poi viale Esplanadi, con le sue eleganti terrazze, le boutique, i caffè. Attraverseremo via Alexander, una strada pedonale fra le più animate della città, e arriveremo di fronte alla Stazione Centrale, una delle più belle al mondo. Un edificio in granito costruito nel 1919 in stile Art Nouveau che riflette lo spirito del romanticismo nazionale allora imperante. Accanto alla stazione, ammireremo il Teatro Nazionale Finlandese e il Museo d’Arte Ateneum. Attraverseremo poi alcune delle strade più antiche di Helsinki, per arrivare all’edificio in stile liberty che ospita la Borsa. A quel punto proseguiremo verso piazza del Senato, un imponente complesso neoclassico dominato da una statua dello zar Alessandro II, famoso per aver concesso una notevole autonomia ai finlandesi. Qui troveremo alcuni degli edifici più importanti di Helsinki, tra cui il palazzo del Senato, o palazzo del Governo, che ospita l’ufficio del Primo ministro, e la Sederholm House, l’edificio più antico di Helsinki, la cui costruzione risale al 1757. La Biblioteca Nazionale e la sede principale dell’Università si trovano anch’esse in piazza del Senato, ma il monumento più visitato è la Cattedrale in stile neoclassico. Attraverseremo poi la baia nord per raggiungere il quartiere Katanajokka, che offrirà ai nostri sguardi un’impressionante serie di edifici Art Nouveau, tra cui spicca la cattedrale Uspenski. Da lì potremo ammirare uno straordinario panorama di Helsinki, del suo porto e del Golfo di Finlandia.

Visita della cattedrale di Helsinki. La cattedrale si trova proprio nel cuore della città, in piazza del Senato. Vero e proprio simbolo di Helsinki, è senz’altro il monumento più visitato della città. Venne costruita tra il 1830 e il 1852, mentre la Finlandia faceva parte dell’Impero russo, e si presenta con un aspetto molto simile a quello della cattedrale di Sant’Isacco a San Pietroburgo. Originariamente, la cattedrale di Helsinki portava il nome di San Nicola, in omaggio allo zar Nicola I, che aveva voluto la costruzione della cattedrale e aveva personalmente deciso la collocazione delle dodici statue degli apostoli sul tetto. La cattedrale fa parte dell’imponente complesso neoclassico di piazza del Senato.

Visita alla Cattedrale Uspenski. La cattedrale Uspenski (detta anche della Dormizione) è la più grande chiesa ortodossa dell’Europa occidentale. Costruita nel 1868, si presenta come un edificio di mattoni rossi sormontato da tredici cupole d’oro. Si trova nei pressi del centro di Helsinki, su una collina rocciosa che domina la città e il suo porto. Dalla zona circostante la cattedrale si gode un’ampia vista panoramica della città.

Visita a Suomenlinna. Nel 1747 gli svedesi decisero di costruire un’imponente fortezza sul Golfo di Finlandia, per contrastare la crescente minaccia navale russa. Il luogo venne scelto per la sua posizione strategica: un arcipelago formato da sei isole che proteggono l’ingresso del porto di Helsinki e controllano l’accesso al Mar Baltico da San Pietroburgo e dal Golfo di Finlandia. La fortezza venne chiamata Sveaborg, in svedese. Nel 1808 fu annessa all’Impero russo insieme al resto della Finlandia, e i russi intervennero a loro volta consolidando la struttura e apportando dei miglioramenti. Ancora in ottimo stato, Suomenlinna è un esempio unico di fortificazione marittima e architettura militare, oltre ad essere un luogo di eccezionale bellezza, incluso nella lista dei siti classificati come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Una delle sei isole è utilizzata dall’Accademia Navale finlandese, su un’altra sorge un carcere, le rimanenti sono aperte al pubblico. Con i suoi splendidi paesaggi e le spiagge, Suomenlinna è da sempre una delle mete preferite degli abitanti di Helsinki, soprattutto nel periodo estivo. Ci si arriva con un breve tragitto in barca dalla città. Visiteremo la fortezza principale e la chiesa, poi potremo passeggiare ammirando il magnifico ambiente naturale delle isole.

Ritorno a Tallinn con ferry.

Trasferimento in hotel.

 

GIORNO 8 / Tallinn (PARTENZA)

Prima colazione in hotel.

Trasferimento all’aeroporto.

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